POPOLO DELL'ARIA

POPOLO DELL'ARIA

Il Popolo dell'Aria, abituato a guardare il mondo dall'alto, non ama interessarsi ai problemi degli altri. I membri di questo popolo sono felici di tenere i loro castelli in cielo, con l’illusione che, anche se Magor ritornasse, non potrebbe mai raggiungere la fortezza del Picco dell'Aquila.

Il Popolo dell'Aria è veloce in tutto ciò che fa: parla velocemente, si muove velocemente, agisce velocemente, troppo spesso senza tenere conto degli altri e dimostrando imprudenza. La città principale posta al centro del regno è il Picco dell'Aquila.

I pochi estranei che hanno avuto il privilegio di vederla – e di viverci – dichiarano sia uno dei luoghi più suggestivi di Gorm. Nascosta tra le montagne, si presenta come un insieme di spire d’oro e argento poste in una serie di cerchi concentrici che raggiungono le nuvole, dove si poggiano sontuosi nidi, ornati da preziosi e vibranti arazzi: le dimore dei Gormiti dell'Aria.

Quando soffia il vento, l’intera città si trasforma in una sorta di organo musicale che fa risuonare melodie che riempiono l’aria. Queste note costituiscono i suoni che il Popolo dell'Aria chiama “Segreti del Vento”. Al centro del cerchio di spire, sulla punta della spira più alta, si trova Aerie, una sala regale, adornata da gemme, gioielli ed oggetti preziosi. I Lord della tribù orgogliosi, fanno notare con fierezza quanto lo splendore di quel luogo sia inferiore soltanto a quello delle stelle nel cielo.